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San Leolino

Ridente borgo collinare della Valdambra - a 377 m s.l.m. - è circondato da uliveti e vigneti e posto idealmente a metà strada tra il castello di Cennina e la torre di Galatrona. L'abitato conserva ancora, incorniciata da neri cipressi, la forma arrotondata di castello medievale. Antico feudo dei Guidi di Modigliana. Di interesse all'interno delle antiche mura, troviamo la parrocchiale del X secolo, rimaneggiata nei secoli successivi (XVII-XVIII).

San Leolino è un ridente borgo collinare (circa 350 sml), circondato da uliveti e vigneti.
Idealmente è posto a metà strada tra il castello di Cennina e la torre di Galatrona.
Incorniciato dalle alte sagome dei cipressi, conserva la struttura "arrotondata" tipica di un borgo fortificato d'epoca medievale.
​Una volta possedimento dei feudatari Guidi di Modigliana, le sue fortificazioni sono oggi inglobate nelle abitazioni costruite all'interno della cinta muraria nata dopo la conquista da parte della Repubblica Fiorentina.
Sempre all'interno della "terra murata" fa sua bella mostra la chiesa parrocchiale, che viene fatta risalire al X secolo, benché abbia subito varie trasformazioni - l'ultima nei secoli XVII e XVIII - che ne hanno determinato l'aspetto barocco attuale. Al suo interno sono ospitate varie pregevoli opere d'arte rinascimentale e barocca.
Un elegante tabernacolo del XV-XVI secolo adorna l'altare principale ed è anche mostrata una tela del XVI secolo, raffigurante la Madonna con Bambino, San Lorenzo, Pietro e angeli, affiancata da altre due pitture ad olio di stile secentesco.
Sull'altare di sinistra è collocata la tela Madonna del Rosario e Santi, attribuita a Santi Castellucci (1671) mentre sul lato opposto è collocata un'interessante fonte battesimale in alabastro decorato, risalente al XVI secolo.
Il villaggio ospita anche un piccolo ma ben curato Museo d'Arte Sacra, ove sono esposti paramenti ed arredi liturgici dal XIV secolo in poi, oltre ad una biblioteca e all'archivio storico.