Olio

L'oro verde toscano

L'albero dell'olivo ha origini antichissime e l'importanza che ha rivestito in seno a civiltà e culti religiosi nel corso della storia dell'uomo è ben testimoniata dal ritrovamento (nella città israeliana di Haifa) di tracce di coltivazione risalenti al V millennio avanti Cristo. Nella Bibbia è il simbolo della ritrovata pace tra Dio e gli uomini a seguito del diluvio universale mentre per il Corano rappresenta pace ed amicizia. Grazie ai greci e ai romani l’olivo si diffuse in tutto il bacino mediterraneo.

L’olivo, diffuso nelle aree collinari di tutto il bacino mediterraneo, vive in media 100 anni e raggiunge i 15 metri di altezza. Capace di rigenerarsi – cioè di produrre nuovi germogli – ha foglie di forma lanceolata. Il suo frutto è ovale e ha una colorazione che varia dal verde al viola scuro.
In Toscana gli olivi più diffusi sono delle varietà

  • frantoio: caratterizzata da elevata e costante produzione, da un olio di colore verde intenso e dal sapore deciso e piccante;
  • moraiolo: l’oliva moraiolo, rustica e poco esigente, è di alta resa e l’olio – di buona qualità – ha sapore fruttato e piccante;
  • pendolino: originaria del territorio fiorentino, questa varietà produce un olio delicato e profumato, con lievi sfumature amare e piccanti.

L’olio d’oliva è rinomato anche per i grandi benefici che apporta alla salute, in quanto ricchissimo di vitamine, nello specifico A ed E.
Utilizzato anche nell’industria cosmetica, ha proprietà anti-età e reidratanti per la pelle, oltre che nutrienti per la rigenerazione del cuoio capelluto.

In Italia, esistono due classificazioni per l’olio, DOP e IGP (e l’olio toscano le può vantare entrambe).
La DOP (denominazione d’origine protetta) è conferita agli oli prodotti secondo un severo disciplinare, che li lega fortemente al territorio in tutte le fasi della produzione, dalla raccolta all’imbottigliamento. L’appellativo IGP (indicazione geografica protetta), pur facendo riferimento al disciplinare, certifica che soltanto una fase della produzione è svolta all’interno dell’area geografica di riferimento.